Fossa delle Marianne – L’abisso più profondo

La fossa delle Marianne è la più profonda depressione oceanica conosciuta al mondo. Il punto più profondo, l’abisso Challenger, si trova a circa 10 994 m sotto il livello del mare. È localizzata a nord-ovest nell’Oceano Pacifico a est delle isole Marianne, tra Giappone, Filippine Nuova Guinea.

Localizzazione della fossa delle Marianne.
Localizzazione della fossa delle Marianne.

Incontro di placce tettoniche

La fossa, che forma un leggero arco lungo circa 2 500 km, si trova in corrispondenza dell’incontro di due placche tettoniche. Nei pressi della fossa delle Marianne, così come per tutte le altre fosse sottomarine, sono presenti molti vulcani sottomarini, come ad esempio in Giappone.

la prima mappa riportante la profondità della depressione rilevata dalla spedizione Challenger, 1907 Otto Krummel
Nel 1907 Otto Krummel, in “Handbuch der Ozeanographie”, pubblica la prima mappa riportante la profondità della depressione rilevata dalla spedizione Challenger

Il Challenger – la prima spedizione oceanografica

I primi rilievi della profondità di questa zona dell’Oceano Pacifico sono stati effettuati dalla spedizione Challenger. Tra il dicembre 1872 e il maggio 1876 compì quella che è considerata la prima spedizione oceanografica, circumnavigando il globo per 68 890 miglia. Le misurazioni effettuate dalla corvetta Challenger nella zona ha rivelato una profondità massima di 4 475 braccia, equivalenti a 8 184 m. Nel 1899 la carboniera statunitense Nero, incaricata di effettuare rilievi idrografici, ha riportato una profondità massima di 9 636 m.

Un'illustrazione della nave.
Un’illustrazione della nave.

Nuova misurazione sonar del Challenger II

Nel 1951 la nave Challenger II della Royal Navy esplora per la prima volta la zona utilizzando un sonar. Scoprì una depressione profonda 10 900 m, in seguito battezzata Abisso Challenger. Il rilevamento venne eseguito misurando con un cronometro il ritorno del segnale al ricevitore. Dato che tale misura viene effettuata a mano, fu necessario applicare una correzione di circa 40 m, cosicché la profondità venne rettificata a 10 863 m.

l'abisso Challenger
l’abisso Challenger

Misurazioni successive

Nel 1957 la nave sovietica Vitjaz misurò una profondità di 11 034 m. Nel 1962 la M.V. Spencer F. Baird registrò la più grande profondità dell’epoca, pari a 10 915 m. Nel 1984 la nave giapponese Takuyo, misurò con il sonar multi-direzionale una profondità massima di 10 924 m. Il 24 marzo 1995, la Kaiko, un’altra sonda nipponica, ottenne una nuovo record di 10 916 m. Nel 2009 fu effettuata una misura mediante il robot Nereus, che rilevò 10 902 m. L’ultima misura è stata effettuata il 7 dicembre 2011 mediante mappatura del fondo marino con un sonar scientifico echosounder. Il punto più profondo si trova a 10 994 ± 40 m sotto il livello del mare.

Funzionamento dell'echosounder
Funzionamento dell’echosounder

L’impresa del Trieste

In un’immersione senza precedenti, il batiscafo Trieste, raggiunse la profondità della fossa il 23 gennaio 1960. Sul batiscafo erano presenti il tenente di vascello Don Walsh e Jacques Piccard. Gli strumenti di bordo individuarono una profondità di 11 521 m, più tardi rettificati a 10 916 m. Sul fondo della fossa Walsh e Piccard furono sorpresi di trovare delle particolari specie di sogliole platesse, lunghe circa 30 cm e anche dei gamberetti. Secondo Piccard, «il fondo appariva luminoso e chiaro, un deserto che faceva trapelare diverse forme di diatomee».

il Trieste
Il Trieste

James Cameron e il Deepsea Challenger

Nel 2012 è stata organizzata una nuova immersione con il sommergibile Deepsea Challenger. E’ stato costruito da una équipe australiana con la collaborazione dello Scripps Institution of Oceanography, del Jet Propulsion Laboratory e della Università delle Hawaii. La spedizione ha il compito di raccogliere campioni e filmare l’ambiente circostante. Dopo un’immersione di prova a oltre 8 000 metri di profondità, il regista James Cameron il 26 marzo 2012 si è immerso raggiungendo con successo il fondo della fossa (– 10 894 m). Cameron è così diventato il terzo uomo nella storia a compiere l’impresa, il primo in solitaria.

DeepSea Challenger
Il DeepSea Challenger

Forse potrebbe interessarti anche: Il Trieste – Negli abissi delle Marianne

Fonte: Wikipedia

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: