Bian Que – Un medico straordinario

Bian Que era, secondo la leggenda, il più antico medico cinese conosciuto. Il suo vero nome sarebbe Qin Yueren, ma le sue abilità mediche furono così incredibili che la gente gli diede lo stesso nome del leggendario dottore Bian Que, ai tempi dell’Imperatore Giallo. Era nativo dello stato di Qi.

Bian que
Bian Que

Poteri straordinari di Bian Que

Secondo la leggenda riportata nei Registri del Grande Storico, fu dotato di chiaroveggenza da una divinità quando lavorava come assistente in un ostello. Fu lì che incontrò un vecchio che vi era rimasto per molti anni. Grato per l’attento servizio e la gentilezza del giovane, il vecchio gli diede un pacchetto di medicine e gli disse di bollirle in acqua. Dopo aver preso questo medicinale, egli acquisì la capacità di vedere attraverso il corpo umano. Diventò quindi un eccellente diagnostico con abilità simili ai raggi X

Il vecchio  e Bian Que
Il vecchio e Bian Que

Innovatore

Fù il primo a rilevare i battiti cardiaci come indice di salute e usò l’agopuntura come terapia. I medici della dinastia Han affermarono di aver studiato le sue opere, che da allora sono andate perdute. Era un medico in molte discipline, conforme alle esigenze locali ovunque andasse. Ad esempio, in una città era un medico per bambini, e in un altro un medico femminile.

L'arte della agopuntura
L’arte della agopuntura

Le Leggende

Il signore malato

Una famosa leggenda narra che Bian Que, una volta era nello stato di Cai. Vide il signore dello stato in carica al tempo, e gli disse che aveva una malattia, che sosteneva essere solo nella sua pelle. Il signore lo scostò perché a quel tempo non avvertì alcun sintomo e disse ai suoi attendenti che egli stava solo cercando di trarre profitto dalle paure degli altri. Bian Que visitò il signore molte volte da allora in poi, dicendogli ogni volta come questa malattia stava peggiorando progressivamente, espandendosi sempre più nel suo corpo, dalla sua pelle al suo sangue e ai suoi organi. L’ultima volta che andò a trovare il signore, lo guardò da lontano e se ne andò dal palazzo. Quando un inserviente del signore gli chiese perché lo facesse, rispose che la malattia era nel midollo ed era incurabile. Si dice che il signore sia morto poco dopo.

Bian Que
Bian Que

Anestesia

Il taoista Liezi racconta una leggenda incredibile. A due pazienti diversi, aventi problemi di cuore opposti tra loro, Bian Que praticò l’anestesia per eseguire un trapianto di cuore doppio. Suggerì ai due pazienti di scambiarsi i cuori per raggiungere l’equilibrio. Dopo aver sentito la sua opinione, i pazienti accettarono la procedura. Bian Que diede quindi agli uomini un vino inebriante che li mise in stato di morte apparente per tre giorni(probabilmente il mafeisan, un decotto di cannabis disciolto nel vino). Mentre sotto gli effetti anestetici di questa miscela, li operò, tolse loro i cuori, li scambiò e li sostituì, e applicò un medicamento. Quando si svegliarono erano come nuovi. 

rappresentazione di un intervento chirurgico antico
rappresentazione di un intervento chirurgico antico

L’agopuntura

Un’altra leggenda affermò che una volta, mentre visitava lo stato di Guo, vide persone piangere per le strade. Dopo aver chiesto per quale motivo piangessero, ottenne la risposta che l’erede del signore locale era morto, ed era in lutto. Si dice che quindi sia andato a palazzo per informarsi sulle circostanze della morte. Dopo aver saputo di come il principe “morì“, concluse che il principe non era davvero morto, ma era piuttosto in stato di coma. Mise un singolo ago di agopuntura nel punto Baihu sulla testa, aiutando il principe a riprendere conoscenza. Una medicina di erbe fu bollita per aiutare il principe a sedersi, e dopo ciò prescrisse al principe altre medicine sempre a base di erbe. Il principe guarì completamente entro venti giorni.

Bian Que
Bian Que

Il metodo del Maestro

Bian Que sosteneva le diagnosi in quattro fasi

  • Guardare (le loro lingue e le loro apparenze esterne)
  • Ascoltare (con la loro voce e le loro modalità di respirazione)
  • Indagare(sui loro sintomi)
  • Prendere (il loro polso).”

Dopo recenti scoperte archeologiche, sembra che alcuni testi in fogli di bambù dissotterrati a Chengdu, potrebbero essere stati composti dal grande medico cinese.

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