Contro la nausea e il vomito, non dimenticare mai questi rimedi tradizionali

Contro la nausea e il vomito, non dimenticare mai questi rimedi tradizionali, una vera mano santa utilizzando metodi naturali.

disturbi gastrointestinali

Quante volte ci è capitato di sentirci davvero spossati? Con nausea, vomito e tutti i sintomi riconducibili a questi due fattori scatenanti? Talvolta lo stress di lunghe e faticose giornate fa davvero dei brutti scherzi e questi fattori, come vomito e nausea, possono coglierci improvvisamente senza particolari segnali preventivi. Chiaramente questi due sintomi possono essere causati da forte stress, ma possono anche essere dei campanelli di allarme per patologie più serie che vanno diagnosticate dagli specialisti.

Contro la nausea e il vomito, non dimenticare mai questi rimedi tradizionali, una vera mano santaOvviamente questo articolo vuole semplicemente poter consigliare qualche rimedio naturale e della vecchia tradizione quando questi fenomeno compaiono in modo sporadico, ma qualora vi siano delle manifestazioni frequenti e particolarmente intense, è raccomandato di rivolgersi ad un medico.

Contro la nausea e il vomito

Nella maggior parte dei casi, comunque, la nausea potrebbe semplicemente essere legata a una cattiva digestione o un malessere momentaneo, per questo motivo, cerchiamo di vedere quali potrebbero essere i sistemi naturali per sconfiggere la nausea. Spesso il senso di nausea si tramuta in senso di vomito e vomito stesso per questo motivo uno dei rimedi tradizionali della nonna sarebbe quello del limone. Non solo bevuto nel classico bicchiere di acqua bollente, ma anche respirato come se fosse un olio essenziale, potrebbe combattere la nausea e sedare le irritazioni dello stomaco. Ma come possiamo combattere la nausea?

Grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista Cell, si è riusciti a scoprire che l'Alzheimer colpisce di più una tipologia di persone. Ecco cosa c'è da sapere. L'Alzheimer è una malattia molto seria che indica la perdita di memoria e di tutte quelle abilità mentali che di fatto minano la vita nel quotidiano. Si tratta di una forma di demenza che colpisce circa il 5 per cento della popolazione e che da uno studio pare sia più diffusa in una determinata tipologia di persone. Si tratta senza ombra di dubbio di una scoperta che cambia in maniera radicale il modo di trattare questa malattia che a conti fatti è in grado di spazzare via tutta la memoria delle persone che ne sono affetti. Alzheimer, la scoperta che cambia tutto Grazie ad uno studio effettuato sui roditori è stato possibile scoprire che la malattia in esame è più frequente in una determinata tipologia di persone. In particolare è emerso che ad ammalarsi di più sono le donne e la causa sarebbe da ricercare nel fatto che all'interno del loro cervello sarebbe presente in misura maggiore rispetto agli uomini l'enzima USP11. Questa finisce per determinare un eccessivo accumulo di proteine di natura tossica con tutte le conseguenze del caso sulla salute. In genere queste vengono eliminate grazie agli enzimi ma può capitare che tale processo subisca delle anomalie e dunque cominci a non funzionare bene. In ogni caso, uno studio messo in atto sui roditori ha portato alla scoperta del fatto che mediante l'eliminazione nel cervello degli esemplari femmine l'enzima in questione, si può preservare gli animali dal declino di natura cognitiva. Di conseguenza, grazie a questo dato è stato possibile dimostrare che in presenza di un'attività dell'enzima USP11 nelle donne aumenterebbe il rischio di ammalarsi di Alzheimer. David Kang, della Case Western Reserve School of Medicine, si è espresso al riguardo affermando che si tratta di una scoperta che getta basi importanti per lo sviluppo di farmaci sempre più efficaci contro questa tremenda malattia. Per questo il team di esperti che è riuscito a raggiungere questo risultato si è detto estremamente soddisfatto.

Che altri rimedi ci sono? Detto di zenzero e limone, le nostre nonne avrebbero anche raccomandato probabilmente di saltare il pasto più vicino all’ultimo momento di nausea. Inutile rischiare di stare peggio, semplicemente per cercare di ritrovare l’appetito. Uno dei rimedi può essere il preparare una buona camomilla. Bevendola tiepida, con parecchio limone e a piccoli sorsi potrebbe essere un jolly molto valido per placare la nostra nausea. Ma cosa mangiare se abbiamo nausea e senso di vomito? Beh, il riso in bianco! Ma non tutti sanno che oltre al riso, secondo tradizioni popolari, farebbe molto bene contro la nausea anche la sua acqua di cottura, assunta come una vera e propria tisana.

 

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