Gli Uomini Fango della Papua Nuova Guinea

Il villaggio di Kiminivi in Papua Nuova Guinea, che sorge sul fiume Asaro, è il luogo dell’ormai famoso rituale degli “uomini di fango“, nel quale gli abitanti si impegnano con autentico piacere, e certo con una buona dose di inventiva.

Settimane prima della festa, gli uomini cominciano a preparare le loro maschere, nella valle sopra al villaggio. Semi e nocciole rappresentano i denti

Le origini della danza

Le origini di questa danza del fango sono incerte. A Kiminivi si dice che derivi da un famoso stratagemma adoperato nel passato. Premuti da vicino da un nemico piú forte, gli abitanti decisero che la loro unica speranza era quella di travestirsi da fantasmi. Ricoperti di fango grigiastro e indossando delle maschere di fango per nascondere i loro lineamenti umani, avanzarono verso il nemico. La cosa ebbe successo: i nemici, presi dal panico, si diedero alla fuga e vennero massacrati.

Nel giorno fissato gli uomini si cospargono i corpi di fango, che lasciano asciugare e consolidare. Intanto completano e confrontano le loro maschere.

Un’altra versione

Ma stando a una versione meno romanzesca, il rito della danza di fango fu escogitato solo per vincere una gara tribale alla fiera agricola del 1960 nella vicina città di Goroka. In realtà è probabile che questo rito, nella sua attuale versione, risulti da una fusione delle due origini.

donna pidgin
Questa donna – in Pidgin la donna è una “Mary” – ha la testa adornata con piume di casuario

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