L’incredibile vita di Jimmy the raven

Jimmy the raven, “Jimmy il corvo”, è stato un esemplare addestrato di corvo imperiale, apparso in oltre un migliaio di film fra gli anni trenta e gli anni cinquanta. Tra i suoi ruoli più noti, il corvo dello zio Billy ne La vita è meravigliosa di Frank Capra e il corvo che si posa sullo Spaventapasseri ne Il mago di Oz di Victor Fleming.

Jimmy ne La vita è meravigliosa
Jimmy the raven ne La vita è meravigliosa

La storia di Jimmy

Jimmy era di proprietà di Henry W. “Curley” Twiford, un addestratore di animali di Hollywood. Stando a Twiford, egli aveva trovato Jimmy ancora pulcino in un nido abbandonato nel deserto del Mojave, nel 1936. L’aveva quindi raccolto e allevato all’interno (era lasciato libero di girare per casa), in modo che si abituasse alla compagnia degli umani. La sua prima apparizione cinematografica fu nel 1938, con L’eterna illusione di Frank Capra. Dopo questo film, Capra lo scritturò in gran parte delle sue pellicole successive.

Jimmy al lavoro sul set
Jimmy al lavoro sul set

Le abilità di Jimmy

Perché potesse essere impiegato in qualsiasi scena fosse richiesto, Jimmy era addestrato a eseguire un gran numero di comandi. Inoltre era in grado di usare una macchina da scrivere, aprire recinti, accendere sigarette e consegnare messaggi. Twiford affermò in effetti che, tra tutti gli animali che aveva provato ad addestrare, i corvi fossero i più facili, essendo capaci di ricordare un esercizio per dieci anni. In un’intervista del novembre 1948, affermò che Jimmy riconosceva quasi 200 parole utilizzabili. Per apprendere un nuovo termine Jimmy impiegava una settimana, o due se il termine era composto da più di una sillaba.

Jimmy the raven
Jimmy the raven era in grado di usare una macchina da scrivere

Un vocabolario assicurato

Data l’importanza che rivestiva il vocabolario di Jimmy per le sue esibizioni, venne stesa presso il Lloyd’s di Londra un’assicurazione che proteggeva le diverse parole che aveva imparato, nel caso le dimenticasse.

Tutti amano Jimmy

Jimmy era particolarmente apprezzato sul set, sia dai registi, sia dagli attori. James Stewart ebbe a dichiarare «quando chiamano Jimmy, ci voltiamo entrambi, ma il corvo è l’attore più intelligente sul set. Non devono fare tante nuove riprese per lui quante ne fanno per noi altri».

James Stewart e Jimmy

Che compensi! e pure le controfigure!

A settimana, Jimmy veniva pagato 500 dollari, intitolati direttamente a lui, più 250 al nome di Twiford. Con la sua popolarità in crescita, Jimmy venne assicurato dalla Metro-Goldwyn-Mayer per 10.000 dollari. Ad un certo punto disponeva di ben 21 controfigure, di cui 15 femmine, per le scene in cui non era richiesto alcun movimento o trucco specifico.

Jimmy the raven sul set
Jimmy the raven sul set

Medaglia d’oro

Al di là di questo suo successo nel cinema, Jimmy fu anche onorato dalla Croce Rossa Americana con una medaglia d’oro, per aver speso più di duecento ore complessive a intrattenere veterani della seconda guerra mondiale.

Fine carriera e “sparizione”

Il suo ultimo film fu Il circo a tre piste, del 1954. La vita media in cattività dei corvi imperiali è di circa quarant’anni e all’inizio degli anni ’50 Jim aveva già superato la ventina. In ogni caso, dopo la morte di Twiford (nel 1956, a 60 anni), di Jimmy non si ebbero più notizie.

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