Violet Jessop – una donna inaffondabile

Violet Constance Jessop , classe 1887 – è stata una cameriera di cabina e infermiera britannica di origine argentina, nota per essere sopravvissuta a tre famosi disastri navali del XX secolo: l’incidente nel 1911 della nave Olympic che coinvolse anche un incrociatore della marina britannica, l’affondamento del Titanic nel 1912, sul quale lavorava come assistente di bordo, e quello del Britannic nel 1916, sul quale prestava servizio come infermiera.

Violet Constance Jessop
Violet Constance Jessop

La vita di Violet

Violet Constance Jessop nacque vicino a Buenos Aires da genitori emigrati dall’Irlanda. Visse nella pampa argentina vicino a Bahia Blanca fino alla morte del padre, avvenuta quando lei era adolescente. Durante l’infanzia contrasse la tubercolosi ma, nonostante le previsioni infauste, ne guarì. Suo padre era un allevatore di pecore e fino alla sua morte le condizioni economiche della famiglia furono dignitose. Tuttavia dopo la sua perdita lei e i cinque fratelli minori tornarono in Inghilterra insieme con la madre.

Violet Constance Jessop
Violet Constance Jessop

Primo imbarco per Violet

Violet fu educata in un convento, ma abbandonò la scuola quando la salute della madre iniziò a decadere. Si rese necessario che cercasse un’occupazione. Iniziò a lavorare come cameriera e, a 21 anni (nel 1908), trovò lavoro dapprima presso la Royal Mail Line e successivamente presso la White Star Line.

Il personale di servizio sul Britannic
Il personale di servizio sul Britannic

L’olympic

Come cameriera per la White Star si imbarcò dapprima sull’Olympic, che entrò in collisione con l’incrociatore HMS Hawke, il 20 settembre 1911. La RMS Olympic era la nave gemella del RMS Titanic e della HMHS Britannic. Si può dire che fu la “‘sorella fortunata'” delle tre, in quanto fu l’unica a seguire una sorte normale e a non affondare.

La RMS Olympic
La RMS Olympic

Il Titanic

Successivamente fu inviata sul Titanic. Quest’ultima occupazione però non era gradita alla ragazza, in quanto le rotte nell’Atlantico Nord spesso attraversavano condizioni meteorologiche avverse. Inoltre la clientela che navigava su tali linee era molto esigente. Accettò dietro le insistenze di amici, nonostante i turni di lavoro pesanti (17 ore al giorno per 3 sterline e 10 scellini al mese). Si presentò in servizio al molo di attracco del Titanic (a Southampton) alle 6 del mattino del 10 aprile 1912, raggiungendolo in carrozza.

 Il transatlantico britannico RMS Titanic
Il transatlantico britannico RMS Titanic

La Britannic

Successivamente al disastro del Titanic, fu assunta sul Britannic. Era a bordo quando questo fu affondato in 55 minuti dalla falla prodotta dall’esplosione di una mina tedesca al largo del mar Egeo, il 21 novembre 1916. La nave era precedentemente designata come RMS Gigantic, prima di essere convertita in nave ospedale.

La nave ospedale Britannic
La nave ospedale Britannic

Memorie

La Jessop scrisse, nel 1934, le sue memorie riguardo ai disastri ai quali sopravvisse. Sono state ritrovate e pubblicate nel 1998 in un libro intitolato Titanic Survivor: The Newly Discovered Memoirs of Violet Jessup, Who Survived Both the Titanic and Britannic Disasters. Il fatto che sopravvisse ai tre piroscafi giganti della White Star Line e i suoi 40 anni passati in mare, hanno creato un leggenda sulla sua inaffondabilità.

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