Nikola Tesla – Un genio “particolare”

Nikola Tesla è stato un inventorefisico ingegnere elettrico, conosciuto per il suo lavoro in campo tecnico-scientifico e in particolare per i contributi nel campo dell’elettromagnetismo (di cui è stato un eminente pioniere) tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. I suoi brevetti e il suo lavoro teorico formano la base del sistema elettrico a corrente alternata, la distribuzione elettrica polifase e i motori elettrici a corrente alternata. Grazie a questi studi ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.

Nikola Tesla a 34 anni (1890 circa), fotografia di Napoleon Sarony
Nikola Tesla a 34 anni (1890 circa), fotografia di Napoleon Sarony

Forse non sapevi che:

Vita privata di Nikola Tesla

Tesla non fu mai sposato. Era celibe asessuale e sostenne, come Newton, che la sua castità era molto utile alle sue doti scientifiche. Alla domanda se credesse nel matrimonio rispose:

«Per un artista, sì. per un musicista, sì. per uno scrittore, sì. ma per un inventore no. I primi tre possono prendere ispirazione dalla presenza femminile ed essere condotti dal loro amore verso risultati migliori. Un inventore possiede una natura così intensa, ricca di caratteristiche così selvagge e passionali che, nel dare sé stesso a una donna che potrebbe amare, perderebbe tutte le sue qualità. Credo che non siate in grado citare alcuna grande invenzione fatta da un uomo sposato.»

Nikola Tesla

Eccetto per le cene formali, egli mangiava sempre da solo, e mai, in alcuna circostanza, avrebbe cenato di sua spontanea volontà con una donna.

l laboratorio di Tesla a Colorado Springs, 1900 circa.
Il laboratorio di Tesla a Colorado Springs1900 circa.

Poliglotta

Accanto al serbo e al croato, conosceva perfettamente altre sette lingue: il ceco, l’inglese, il francese, il tedesco, l’ungherese, l’italiano e il latino.

Vegetarianismo e animali

Negli ultimi anni della sua vita Tesla divenne integralmente vegetariano, nutrendosi solo di lattepanemielefrutta succhi vegetali.

« Che si possa vivere di alimenti vegetali e compiere il proprio lavoro ancora meglio non è una teoria, ma un fatto ben dimostrato. Molte razze che vivono quasi esclusivamente di verdure sono di corporatura e forza superiori. Non c’è dubbio che alcuni alimenti vegetali, come la farina d’avena, sono più economici della carne, e superiori ad essa per prestazioni meccaniche e mentali. Tali cibi superiori, inoltre, gravano decisamente meno sui nostri organi digestivi, e, rendendoci più contenti e socievoli, producono una quantità di bene difficile da stimare. Alla luce di questi fatti tutti gli sforzi dovrebbero essere fatti per fermare lo sfrenato e crudele massacro di animali, che è distruttivo per il nostro morale. »

Nikola Tesla 1900
Una fotografia di Nikola Tesla (1856-1943) all'età di 40 anni
Una fotografia di Nikola Tesla (1856-1943) all’età di 40 anni

Eugenetica

Come tanti in questo momento storico, Tesla, scapolo a vita, divenne un acceso sostenitore di una versione dell’eugenetica.

il nuovo senso di compassione dell’uomo iniziò ad interferire con lo spietato meccanismo della natura. L’unico metodo compatibile con le nostre nozioni di civilizzazione e di razza è quello di impedire la proliferazione degli esseri non adatti per mezzo della sterilizzazione e della guida consapevole dell’istinto riproduttivo […].

Nikola Tesla 1937

Denaro

Nikola Tesla mise da parte il suo primo milione di dollari all’età di 40 anni, ma donò quasi tutti i suoi diritti d’autore e di proprietà industriale sulle invenzioni future. Era poco concentrato nel gestire le sue finanze, completamente incurante della ricchezza materiale. Egli strappò addirittura un contratto con Westinghouse, che lo avrebbe reso il primo miliardario in dollari del mondo, in parte a causa delle implicazioni che questo avrebbe avuto sulla sua visione futura dell’energia libera, e in parte perché avrebbe escluso Westinghouse dal trattare gli affari direttamente, e Tesla non aveva alcuna intenzione di avere rapporti diretti con i clienti e i creditori.

Nikola Tesla, con il libro di Rudjer Boscovich "Theoria Philosophiae Naturalis"
Nikola Tesla, con il libro di Rudjer Boscovich “Theoria Philosophiae Naturalis”, davanti alla spirale del suo trasformatore a bobina ad alta tensione Tesla nel suo laboratorio di East Houston St., New York.

Ossessioni e disturbi di Nikola

Tesla, affetto da disturbo ossessivo-compulsivo, aveva numerose quanto inusuali abitudini. Era particolarmente fissato con il numero “tre” e i suoi multipli. Si sa che egli era contrario alla gioielleria, specialmente, per motivi sconosciuti, alle collane di perle: nel 1893 gli fu presentata la sua ammiratrice Anne Morgan, figlia di J.P. Morgan. Tesla affermò poi che avrebbe avuto piacere di parlare con lei, ma quando vide i suoi orecchini di perle ne fu così disgustato che cominciò a digrignare i denti e da allora cercò sempre di evitarla. Era inoltre infastidito in maniera fobica dalle persone sovrappeso o con obesità. Soffriva di insonnia, e dormiva al massimo due ore per notte senza che questo gli causasse difficoltà nel lavoro, e di sinestesia, un disturbo neurologico per cui in corrispondenza di un’idea vedeva lampi di luce e a volte anche allucinazioni.

Nikola Tesla negli ultimi anni
Nikola Tesla negli ultimi anni

I piccioni di Nikola Tesla

Tesla era particolarmente ossessionato dai piccioni: ordinava speciali semi per i volatili che nutriva nel Central Park, portandone alcuni nella sua stanza in hotel. Amò particolarmente un piccione femmina di colore bianco, di cui esiste anche una fotografia. Egli avrebbe affermato che il volatile era molto prezioso per lui. L’aneddoto racconta che un giorno del 1922 il piccione si ammalò. Nikola tentò di soccorrerlo per rimetterlo in salute, ma esso morì tra le sue braccia. 

«Amavo quel piccione come un uomo ama una donna e anche lei mi amava. Finché è stato con me, la mia vita aveva uno scopo»

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