Pallanuoto – uno sport da furfanti!

La pallanuoto fu inventata in Inghilterra e in Scozia alla fine del XIX secolo. Sport originariamente solo maschile, era soprattutto una dimostrazione di brutalità e allo stesso tempo di abilità.

Pallanuoto moderna – Olimpiadi di Atene 2004

Meglio lasciar giocare i galeotti

Non c’è da meravigliarsi, quindi, che le prime partite fossero giocate tra galeotti, quando
venivano portati a lavarsi nel mare o nei fiumi. Il successo fu immediato e la aquatic hand-ball, cosi era chiamata all’ora la pallanuoto, si diffuse rapidamente nelle mostre, nei festival e nelle fiere.

 Pallanuoto alle Olimpiadi del 1904
Aquatic Hand-ball alle Olimpiadi del 1904

Uno sport ufficiale

Alcuni testi riportano che una prima forma di pallanuoto si sviluppò ad Aberdeen, Scozia, dove il Bon Accord Club of Aberdeen, una locale associazione di sport acquatici, organizzò nel 1873 delle partite di uno sport simile al rugby nelle acque del fiume Dee. Nel 1874, si disputò a Londra la prima partita ufficiale.

Pallanuoto nel 1900
Pallanuoto nel 1900

Un regolamento

Nel 1887, William Wilson, allenatore e istruttore di nuoto scozzese, mise in acqua 2 porte simili a quelle del calcio e nacque cosi il water-polo, simile a quello che si gioca oggi.  Oltre all’inserimento delle porte, stilò una serie di nuove regole per il neonato sport, che egli stesso ribattezzò con il nome di aquatic football. Nell’ultimo decennio del XIX secolo, l’aquatic football si diffuse in tutta Europa, diventando uno dei primi sport di squadra introdotti nei giochi olimpici, la cui prima edizione, come anche altre 3 delle 4 successive, fu vinta dalla Gran Bretagna.

Italia di pallanuoto nel 1960
Italia di pallanuoto nel 1960

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