Alberto da Giussano – Una “Leggenda”

 Alberto da Giussano è un personaggio leggendario del XII secolo che avrebbe partecipato, da protagonista, alla battaglia di Legnano (29 maggio 1176). In realtà, secondo gli storici, l’effettivo capo militare della Lega Lombarda nel celebre scontro militare con Federico Barbarossa fu Guido da Landriano. Analisi storiche fatte nel corso del tempo hanno infatti dimostrato che la figura di Alberto da Giussano non è mai esistita.

La battaglia di Legnano in un dipinto
La battaglia di Legnano in un dipinto di Amos Cassioli

La figura storica

In passato gli storici, tentando di trovare un riscontro reale, hanno ipotizzato l’identificazione della sua figura con Albertus de Carathe (Alberto da Carate) e Albertus Longus (Alberto Longo), entrambi tra i milanesi che firmarono nel marzo 1167 a Cremona il patto che istituiva la Lega Lombarda, oppure in un Alberto da Giussano menzionato in un ricorso del 1196 presentato a papa Celestino III sull’amministrazione della chiesa-ospedale di San Sempliciano. Queste, però, sono tutte identificazioni deboli, visto che sono prive di conferme storiche chiare e convincenti

Il Monumento al Guerriero di Legnano

Il Monumento al Guerriero di Legnano, spesso erroneamente associato ad Alberto da Giussano

La cronaca di Galvano Fiamma

Il nome di Alberto da Giussano apparve per la prima volta nella cronaca storica della città di Milano scritta dal frate domenicano Galvano Fiamma circa 150 anni dopo il celebre scontro di Legnano. Alberto da Giussano venne descritto come un cavaliere che si distinse, insieme ai fratelli Ottone e Raniero, nella battaglia e che capeggiò la Compagnia della Morte, ovvero un’associazione militare di 900 giovani cavalieri.

La compagnia della Morte

La Compagnia della Morte doveva il suo nome al giuramento che fecero i suoi componenti, che prevedeva la lotta fino all’ultimo respiro senza mai abbassare le armi. Secondo Galvano Fiamma la Compagnia della Morte difese fino allo stremo il Carroccio per poi effettuare, nelle fasi finali della battaglia una carica contro l’esercito imperiale di Federico Barbarossa. Le fonti contemporanee alla battaglia di Legnano non fanno però cenno né all’esistenza di Alberto da Giussano né a quella della Compagnia della Morte.

La Compagnia della Morte
La Compagnia della Morte capitanata da Alberto da Giussano che si appresta a effettuare la carica al palio di Legnano 2014

Immaginario collettivo

Nell’immaginario collettivo egli rimane uno dei simboli, seppur leggendari, della battaglia di Legnano; questo scontro è stato poi celebrato durante il Risorgimento come una vittoria del popolo italiano contro l’invasore straniero, tanto da essere menzionato ne Il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli e Michele Novaro, inno nazionale italiano dal 1946 (“[…] Dall’Alpe a Sicilia, dovunque è Legnano […]”). Il celebre scontro legnanese è diventato poi l’ambientazione dell’opera La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi, che però non cita Alberto da Giussano.

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Fonte: Wikipedia

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