Triscaidecafobia – hai paura del numero 13?

La paura irragionevole del numero 13 ha un nome ben preciso, triscaidecafobia. I motivi di questo irrazionale terrore per un numero che in alcune culture, come quella cinese e tibetana, considerato invece simbolo di fortuna e prosperità, ha radici lontane, legate alla cultura popolare e alla superstizione.

Il Diavolo

Lucifero
Lucifero

Lucifero, letteralmente “Portatore di luce” , indica un essere incorporeo con un passato da angelo. Divenuto in seguito un essere di natura eminentemente maligna , come tale viene considerato assai pericoloso per l’umanità ed il creato. L’angelo cacciato dal dio della Bibbia dopo la sua rivolta, è simboleggiato dal doppio 13.

Mitologia nordica

Loki e Sigyn
Loki e Sigyn in un dipinto di Mårten Eskil Winge

Nella mitologia norrena, il subdolo Loki era il fratello traditore e malvagio di Thor. I vichinghi lo inserivano nel loro Olimpo, il Valhalla, al tredicesimo posto tra gli dei.

L’ultima cena

I dodici apostoli siedono con Gesù per l’ultima cena, in totale 13. Giuda tradirà Gesù poco dopo.

Giotto ultima cena
Ultima CenaGiottoCappella degli ScrovegniPadova

Templari

templari
I cavalieri del Tempio

Il 13 più “famoso” è il giorno infausto in cui furono arrestati tutti i Cavalieri Templari per ordine di Filippo IV il Bello, re di Francia, con l’avallo di papa Clemente V, il 13 ottobre
1307
. Da allora le maledizioni pronunciate dai templari torturati avrebbero fatto di questo giorno un dì di sventura I primi a subirne gli influssi negativi comunque furono proprio Filippo e Clemente,che morirono solo pochi mesi dopo il rogo di Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro templare

Jacques de Molay in una cromolitografia ottocentesca di Chevauchet
Jacques de Molay in una cromolitografia ottocentesca di Chevauchet

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