Il Tempio di Artemide ad Efeso

Le sette Meraviglie del mondo Antico

Il tempio di Artemide, era un tempio ionico dedicato alla dea Ártemis. Era situato nella città di Efeso, nell’attuale Turchia, a circa 50 km dalla città di Smirne. Per le sue enormi dimensioni e la ricchezza delle decorazioni, fu considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, ma ne rimangono oggi solo minimi resti.

Riproduzione plastica nel parco Miniatürk di Istanbul.
Riproduzione plastica nel parco Miniatürk di Istanbul.

«…ma quando vidi
la dimora sacra d’Artemide che si eleva fino alle nubi
tutto il resto ricadde nell’ombra e dissi: «Vedi, tranne l’Olimpo,
il Sole non ha ancora mai contemplato nulla di simile»


Antipatro di SidoneAntologia Palatina,
considerato dagli storici il compilatore della lista delle meraviglie del Mondo Antico


Come molti templi di Artemide in Asia Minore era orientato ad ovest, anziché ad est come in genere in templi greci. Sappiamo che l’edificio, interamente in marmo locale, era un tempio diptero, ovvero con due file di colonne che circondavano le cella, sopra una bassa scalinata a due gradini.

Statua di Artemide Efesia
Statua di Artemide Efesia

Il riconoscimento della posizione del tempio si deve a John Turtle Wood, che lo scoprì alla fine del 1869 e vi scavò fino al 1874.

I resti del Tempio di Artemide ad Efeso
I resti del Tempio di Artemide ad Efeso

Differenti fonti storiche

Le origini del santuario furono considerate molto antiche: 

  • Pausania (110-180 d.C. circa) sostiene che il culto esistesse già in epoca precedente alla migrazione degli Ioni.
  • Pindaro sostiene che fosse stato fondato dalle Amazzoni.
  • Tacito (55-120 d.C. circa) riferisce che ai tempi di Tiberio gli Efesini consideravano il santuario legato alla nascita di Apollo e Diana, che ritenevano avvenuta non a Delo, bensì in un bosco presso il fiume Cencreo, nei dintorni della città.
  • Callimaco (310-235 a.C. circa) nel suo Inno ad Artemide racconta come le Amazzoni avessero eretto nei pressi di Efeso una statua della dea posta sul tronco di un albero, intorno al quale sarebbe poi stato costruito un tempio.
  • Erodoto (484 a.C.-dopo il 430 a.C.) riferisce che il re di Lidia, Creso (560-546 a.C.) aveva donato al santuario di Efeso la maggioranza delle colonne del tempio.
  • Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) riferisce che il tempio era stato costruito in 120 anni con il denaro di tutta l’Asia e che le sue 127 colonne erano state offerte ciascuna da un diverso re. Il tempio era stato costruito dall’architetto cretese Chersifrone di Cnosso
  • Dionigi d’Alicarnasso (60 a.C. circa -7 a.C.), parlando di Servio Tullio, cita il tempio di Artemide ad Efeso come di un tempio costruito da tutti gli Ioni.
Pianta del tempio
Pianta del tempio

Vedi anche: Le sette Meraviglie del mondo Antico – Statua di Zeus a Olimpia

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