1896 d.c. – Un Naufragio all’isola di Pasqua

Raffaele Nicola Cardinali, marinaio di Viareggio, si trovava a bordo del
mercantile Apolline Emile, quando, la notte del 16 luglio 1896, in vista dell’ isola
di Pasqua, la nave urtò gli scogli e affondò.

Isola di Pasqua
Una spiaggia dell’isola di Pasqua

Solo 14 uomini dell’equipaggio, 3 tedeschi, 10 cileni e il nostro Cardinali, sopravvissero al naufragio e raggiunsero a nuoto le coste dell’isola di Pasqua dove furono accolti con cordialità dalla popolazione locale.

L’ultimo re di Rapa nui

L’ultimo re di Rapa Nui (cosi i moai chiamavano l’isola), si prodigo per
rendere accogliente la loro permanenza fino a che, qualche mese dopo, la nave
cilena Marija Luisa riportò i superstiti a Valparaiso.

Re Riro

Timeone Riro ʻa Kāinga Rokoroko He Tau re di Rapa Nui fino al 1899

Per amore della bella moai

Tutti tranne il giovare italiano, che trovato l’amore con una bella moai, decise di rimanere sull’isola e mettere su famiglia. Cardinali sposò cosi Maria Magdalena Pakomo Angata e dalla loro unione venne al mondo la piccola Angela.

Due suoi discendenti, Samuel Cardinali e Carmen Cardinali Paoa, furono rispettivamente sindaco dell’isola tra gli anni Settanta ed Ottanta del Novecento e “Gobernadora” dell’isola dal 2010

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