Il ferro porta fortuna

Il ferro di cavallo è una invenzione medievale originaria del Nord Europa, nata come rimedio alle gravi patologie dello zoccolo, causate dal confinamento e dall’immobilità dei cavalli da guerra nelle stalle dei castelli.

La tradizione

La tradizione che il ferro di cavallo sia un portafortuna nasce me Medioevo grazie a San Dunstano (909 d.c. – 988 d.c.). Abate di Glastonbury e vescovo di Canterbury, Dunstano è il patrono degli orefici perchè lavorò come fabbro e gioielliere. La leggenda narra che Dunstano avesse inchiodato dei ferri da cavallo agli zoccoli del diavolo quando questi gli aveva chiesto di ferrare il suo. Questo provocò un dolore lancinante al diavolo e Dunstano acconsentì a togliere i ferri e rilasciare il diavolo se questi avesse promesso di non entrare in case dove fosse appeso alla porta un ferro di cavallo. Questa è l’origine della credenza che il ferro di cavallo porti fortuna.

San Dunstano "ferra" il Diavolo

Nella letteratura inglese ci sono molti riferimenti alla figura dell’abate; il più famoso è nella novella Canto di Natale di Charles Dickens, e in questo canto popolare:

«San Dunstano, come la storia dice,
Una volta il diavolo per il naso prese
Con molle rosse infuocate che gli fecero fare un ruggito tale
Da essere sentito a tre miglia o più.»


Canto di Natale di Charles Dickens
San Dunstano e il Diavolo in una raffigurazione

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